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FasterNet e Fondazione Poliambulanza: il nuovo centro di simulazione robotica per le nascite

Un centro di simulazione ad alta fedeltà per apprendere meglio.

Nel processo formativo delle professioni sanitarie, come di molte altre, acquisire competenze sul campo è fondamentale. Per riuscire a sperimentare senza rischi lo strumento più efficace è sicuramente la simulazione: permette infatti di affiancare alle conoscenze teoriche anche esperienza e abilità pratiche, mettendo studenti e operatori nelle condizioni di affrontare situazioni di emergenza o potenzialmente pericolose.

Il progetto di Fondazione Poliambulanza

Consapevole dell’importanza della simulazione durante il percorso formativo, Fondazione Poliambulanza ha scelto di realizzare un Centro di simulazione ad alta fedeltà, destinato al personale medico, infermieristico ed ostetrico che opera nei reparti di ginecologia-ostetricia e neonatologia. Per poter raggiungere questo importante risultato Poliambulanza ha avviato un progetto di fundraising, al quale hanno aderito molte aziende bresciane.

La collaborazione di FasterNet

FasterNet, forte della sua esperienza e competenza con le tecnologie di rete e le tecnologie digitali, ha collaborato a questo importante progetto offrendo gratuitamente la realizzazione dell’infrastruttura tecnologica necessaria per rendere efficiente il centro, a partire dalla creazione degli impianti video e audio che permettono di registrare ciò che accade durante le simulazioni per poterlo poi riesaminare e commentare in fase di studio e discussione; inoltre abbiamo allestito la sala di formazione con l’infrastruttura informatica e di videocomunicazione.

Come si costituisce il centro?

Il centro si propone di soddisfare tutte le esigenze specialistiche nel settore materno-infantile, e permette l’addestramento avanzato e in equipe del ginecologo, dell’anestesista, del neonatologo, delle ostetriche e degli infermieri, ricreando situazioni di difficoltà e facendo sì che si possano acquisire competenze di collaborazione interdisciplinare.

Il centro si avvale di un simulatore altamente sofisticato “mamma” dotato di due feti per riprodurre il parto gemellare, di un simulatore “prematuro” da 700 g e di un simulatore “neonato a termine” da 3,5 Kg.

Grazie al sistema di video-registrazione che segue ogni movimento effettuato in sala operatoria è poi possibile riesaminare ciò che è stato fatto per correggere, in fase di debrifing, eventuali criticità e migliorare così le proprie capacità sul campo.

Siamo fieri di aver contribuito a un progetto così importante, non solo per la Fondazione Poliambulanza e per tutto il personale che verrà formato, ma anche per il nostro territorio e per tutti quei pazienti che beneficeranno delle potenzialità offerte da questo nuovo centro.

Scarica il comunicato stampa:

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2019-05-24T09:50:38+02:00